"Appunti Per Un'Orestiade Africana" di Pasolini, ultimato nel 1973 e rimasto pressoché inedito per oltre due anni, fino ai giorni successivi alla morte dell’autore, è l’unico film del poeta-regista a essere stato rifiutato sia dalla televisione pubblica, sia dalla distribuzione cinematografica, non perché ritenuto ‘scandaloso’, ma perché semplicemente considerato ‘difficile’, quindi non facilmente commerciabile.
La Cineteca di Bologna lo ripropone in un nuova versione restaurata presso il suo laboratorio L’Immagine ritrovata grazie ai materiali messi a disposizione dal produttore Gian Vittorio Baldi. Fra gli extra, interviste a Dacia Maraini, Massimo Fusillo e allo stesso Baldi. Il booklet, a cura di Roberto Chiesi, comprende testi di Pier Paolo Pasolini, un’introduzione di Giuseppe Bertolucci, critiche e recensioni d’epoca.
La Cineteca di Bologna lo ripropone in un nuova versione restaurata presso il suo laboratorio L’Immagine ritrovata grazie ai materiali messi a disposizione dal produttore Gian Vittorio Baldi. Fra gli extra, interviste a Dacia Maraini, Massimo Fusillo e allo stesso Baldi. Il booklet, a cura di Roberto Chiesi, comprende testi di Pier Paolo Pasolini, un’introduzione di Giuseppe Bertolucci, critiche e recensioni d’epoca.










