Bonifacio è prossimo all'impiego ma, vagando per le calli e navigando per i canali di Venezia, rievoca con ironia il suo passato e riflette con spirito dissacrante sul suo presente, in una flanerie che è un ultimo atto di resistenza contro l'integrazione sociale.
Lungometraggio d'esordio di Tinto Brass, "Chi lavora è perduto" - edito per la prima volta in Dvd - è un film invisibile, censurato e passato inosservato dalla critica dell'epoca; un apologo sociale e anche politico girato con lo stile libero e sperimentale della nouvelle vague, ma con l'occhio disincantato e grottesco di un regista che ha fatto della provocazione il sigillo della sua estetica.
Contenuti extra del DVD:
-Conversazione di Bruno di Marino con Salviano Miceli
Contiene un booklet e 1 DVD
Lungometraggio d'esordio di Tinto Brass, "Chi lavora è perduto" - edito per la prima volta in Dvd - è un film invisibile, censurato e passato inosservato dalla critica dell'epoca; un apologo sociale e anche politico girato con lo stile libero e sperimentale della nouvelle vague, ma con l'occhio disincantato e grottesco di un regista che ha fatto della provocazione il sigillo della sua estetica.
Contenuti extra del DVD:
-Conversazione di Bruno di Marino con Salviano Miceli
Contiene un booklet e 1 DVD










