Una coppia di bambini costretti ad essere adulti. Fratelli uniti dall'abbandono e dalla continua fuga dalle istituzioni. Chloé, autistica ed immersa nel suo mondo silenzioso e Joseph, legato alla piccola da un amore profondo.
Lui la protegge dal mondo intero, organizzando fughe frenetiche da chiunque sembri intenzionato a separarli, passando attraverso cliniche per disturbi infantili e sfuggendo ad adulti troppo adulti per capirli. Lei, muovendo piccoli passi sul filo della sensibilità, sembra volerli ricondurre verso quella famiglia che li ha abbandonati alla nascita.
Premio per il miglior lungometraggio a Cannes Junior.
Regia disincantata e lucida di Cristophe Ruggia, già premiato a Cannes con "Le Gone du Chaâba".
Lui la protegge dal mondo intero, organizzando fughe frenetiche da chiunque sembri intenzionato a separarli, passando attraverso cliniche per disturbi infantili e sfuggendo ad adulti troppo adulti per capirli. Lei, muovendo piccoli passi sul filo della sensibilità, sembra volerli ricondurre verso quella famiglia che li ha abbandonati alla nascita.
Premio per il miglior lungometraggio a Cannes Junior.
Regia disincantata e lucida di Cristophe Ruggia, già premiato a Cannes con "Le Gone du Chaâba".










