Due ragazzi progettano di formare una rock-band.
Ma i due ragazzi vivono a Teheran dove è attualmente proibito fare musica. Allora il sogno diventa un’impresa, la sfida a un regime, una professione di libertà. I due si muovono in silenzio a cercare i componenti del gruppo; segretamente immaginano i concerti in Europa e meditano di fuggire dall’Iran...
Bahman Ghobadi, già autore del fortunato "Il Tempo Dei Cavalli Ubriachi", li segue nel senso letterale del termine: il suo film, come la storia che racconta, nasce dalla volontà, illegale nel suo paese, di esprimersi liberamente.
Le censure subite nel corso degli anni e l’amore per la musica lo hanno infatti avvicinato a due musicisti, di cui ha voluto filmare la storia, anche lui di nascosto, senza ottenere i permessi necessari a girare, effettuando quindi le riprese in soli diciassette giorni di preoccupazioni, ansie, arresti.
Ghobadi ha corrotto i poliziotti che lo avevano arrestato mentre girava regalando loro i dvd delle sue precedenti realizzazioni censurate.
Clip dal film (Hichkas - Ekhtelaf)con sottotitoli in italiano:
Il suo film è proprio la storia di questo paradosso: il popolo desidera esprimersi, desidera l’arte che il regime condanna.
I gatti persiani sono particolarmente pregiati. Eppure in Iran non è consentito portarli fuori di casa…










