Un viaggio all'interno della natura e dell'uomo, in un fazzoletto di terra delle colline moreniche del lago di Garda. Si parte dal disgelo e si segue l'evoluzione di una goccia d'acqua, si sente il rumore della pioggia e il germogliare di una nuova vita. La terra viene lavorata, uomini e donne si rincorrono nel sole e poi torna il gelo chiudendo il ciclo delle stagioni. Piavoli ha realizzato con questo film il suo capolavoro: un documentario che trascolora in un'opera di alta poesia. Senza una battuta di dialogo, senza musica posticcia, anche il sonoro è unicamente affidato alle mille, straordinarie "voci" della natura.










