"Due ideologie, due dottrine di opposte tendenze rispondono a un drammatico interrogativo: perchè la nostra vita è dominata dalla scontentezza, dall'angoscia, dalla paura della guerra, dalla guerra?"
Il film muove da questa domanda ipotetica per spronare l'analisi teorica di un marxista rivoluzionario e di un monarchico cattolico.
Gastone Ferranti, piccolo produttore di cinegiornali anticomunisti e di cortometraggi d'abbinamento erariale, è a caccia di un colpo grosso e s'inventa un piccolo progetto mille volte più grande di lui divenuto in seconda battuta La Rabbia di Pasolini contro Guareschi.
Visto da destra e da sinistra.
Versione completamente restaurata da negativo originale dalla Cineteca di Bologna, con le sequenze inedite a colori dei dipinti di Renato Guttuso.
Contenuti extra:
La rabbia I, La rabbia II, La rabbia III...L'Arabia documentario di Tatti Sanguinetti (65')










