"La Ragazza che Sapeva Troppo", insieme a "La Maschera del Demonio", è il film che più ha esercitato influenza sul cinema italiano, inaugurando un nuovo genere, il Thriller all'italiana. Quello che poi venne ribatezzato GIALLO. Questa è anche l'ultima opera di Bava da direttore della fotografia. E il risultato è un livido bianco e nero degno del miglior cinema Noir, il cui acme viene raggiunto nella sequenza girata in una Trinità dei Monti desertica, buia e misteriosa.










