Aleksej è costretto a una lunga degenza a letto a causa di un misterioso male che lo ha colpito. Dai suoi ricordi affiorano episodi dell'infanzia e dell'adolescenza, alcuni realmente accaduti, altri soltanto immaginati...
Citazione dal film:
E' fuggita l'estate, più nulla rimane.
Si sta bene al sole,
eppure questo non basta.
Una foglia dalle cinque punte mi si è posata su una mano,
eppure questo non basta.
Né il bene né il male sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso,
eppure questo non basta.
La vita mi prendeva sotto l'ala,
mi proteggeva, mi salvava: ero davvero fortunato,
eppure questo non basta.
Non sono bruciate le foglie, non si sono spezzati i rami,
il giorno è terso come il cristallo,
eppure questo non basta.
Arsenij Tarkovskij (1907 - 1989)
La poesia è declamata anche nel film "L'Ora di Religione" di Marco Bellocchio.










