Bologna, 1999.
Sono nati negli anni settanta, e di quegli anni si portano dentro la nostalgia: Lippa e Berna, laureati e spaesati a un tempo, ottengono fortunosamente la possibilità di realizzare un servizio sulla loro città per la prestigiosa rivista National Geographic Italia. Taroz, che lavora come magazziniere nel negozio di mobili della zia, cerca di sfondare con il gruppo ska nel quale canta: I Quattrocento Colpi.
Mentre Lippa e Berna tentano faticosamente di dare un senso al loro servizio, Taroz si imbatte in Zanzi, un losco produttore musicale che opera ai limiti della legalità. Nel tentativo di intervistare Taroz, Lippa e Berna vengono "risucchiati" nella vicenda del cantante, che progressivamente si fa sempre più confusa.










