Cinque anni della vita dello scrittore e giornalista di sinistra John Reed (Beatty) e della sua compagna Louise Bryant (Keaton) dal 1915 al 1920.
Frequentatori dell'élite intellettuale e bohémienne newyorkese, i due si trasferiscono a Pietroburgo per partecipare attivamente alla rivoluzione bolscevica del 1917. Quando rientra negli Stati Uniti, Reed scrive avvincenti resoconti sull'esperienza russa e fonda il Partito Comunista Statunitense.










