Ungheria, 1919: cade la Repubblica di Béla Kun e il paese è scosso dalla repressione dell'esercito “bianco” ai comandi dell'ammiraglio Miklós Horthy von Nagybánya.
Un rivoluzionario ricercato per sovversione si nasconde nella casa di un umile contadino e attrae le simpatie della moglie e della cognata: i rapporti tra i personaggi si avviteranno in una spirale fatta di gelosie, sospetti e masochismo.









