In Tel Fade - Là Dove Vivono Le Fate

punti di vista sull'Appennino Reggiano
Ci sono luoghi che ci circondano che sembrano avere un cuore, luoghi che rappresentano un poco il “giardino segreto” che ciascuno di noi ha dentro, che ci ricordano che anche il presente ha un senso perché c’è stato un “prima”. (Rosa Maria Manari).

Citando le parole di Rosa Maria Manari, presentiamo il documentario "In Tel Fade" (2010) di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, produzione Ethnos, appena arrivato in DVD in videoteca, che inaugura il progetto tra l'importante associazione D.E-R  Documentaristi Emilia Romagna e Balboni Video.

Tra freschi corsi d'acqua e natura, il film "In Tel Fade" inizia il suo viaggio nell'Appennino Reggiano, tra i luoghi della memoria e nella memoria dei luoghi, nei paesaggi immersi nelle nebbie autunnali, nelle piazze deserte sotto le nevicate abbondanti di fine inverno... e con lievi intime note, Mara Redeghieri (ex cantante dei mitici Ustmamò), recita il brano "Nella Casa" di Ugo de Crescenzo: "... tutto ciò che mi contiene è sacro... come un corpo: così Casa, così sia."  e da qui si apre un percorso poetico accompagnato da voci diverse, attraverso la magia e la memoria dell’Appennino Reggiano perchè mille sono le interpretazioni e i punti di vista su un territorio.

Come dice Benedetto, uno dei testimoni di questo racconto, ognuno di noi vede il paesaggio che ci circonda con colori e sfumature differenti, e la Pietra di Bismantova è una pietra diversa a seconda del punto di vista da cui la si osserva. Emblematico fra tutti lo sguardo attento del fotografo-orologiaio Amanzio Fiorini, nato a Nismozza nel 1884, costretto ad emigrare in gioventù negli Stati Uniti, dove iniziò a fotografare con una modesta Kodak. Tornato nelle sue montagne, aprì un atelier e divenne il fotografo dell’intera valle del Secchia, fissando per sempre nelle sue preziose immagini volti e vite di migliaia di montanari.

Il suo patrimonio di immagini fu in seguito esplorato ed alcune delle sue foto finirono sulle più prestigiose riviste di fotografia internazionali come Time Life e in una mostra allestita al Centre Pompidou a Parigi. Persino i fratelli Alinari erano interessati ad acquistare l’intero archivio, prezioso documento storico e sensibile indagine etnografica...

Oggi, la figlia e la nipote lo ricordano attraverso i suoi scatti, alla ricerca dei sentieri della memoria e dell’identità, che legano in un’unica trama le storie dei luoghi e delle persone.


Bisogna capire che salvare il paesaggio della propria terra è salvarne l’anima e quella di chi l’abita”(Andrea Zanzotto)


Da segnalare che i testi del film-documentario sono tratti dail saggio biografico di Rosa Maria Manari
"Hanno il sorriso e la malinconia" (2008)
Aliberti editore
(collana: Storie e Personaggi)

Riprendendo una forma, inaugurata con fortuna da Antologia di Spoon River (Edgard Lee Masters), questo volume riporta in vita le vere storie di un piccolo cimitero di campagna collocato tra le montagne di Reggio Emilia.

Le biografie interessano un arco temporale che va dagli inizi del Novecento fino circa agli anni Sessanta, in una collana di storie che restituisce vita e movimento a un passato che non c’è più.

Racconti, tanti racconti che parlano di vita di villaggio, lavoro contadino, consuetudini, eventi privati e collettivi, restituendo uno spaccato commovente e, nel contempo, reale di cinquant’anni di vita di una comunità.

Storie vere, rintracciate dai frammenti della memoria collettiva che ancora intreccia, in una piccola comunità, le vite private con le vite degli altri, trasformandole in ricordi, emozioni e patrimonio di tutti.

Filo conduttore dell’intero scritto è la malinconia che accompagna il ricordo, ma che diviene anche identità, famiglia allargata, legame con la terra e, nel contempo, veicolo e tramite per l’incontro con altre realtà e con l’espandersi del sentimento di appartenenza a nuovi lidi e nuovi orizzonti.

Approfondimento

"Celebrate il coraggio di ispirare il cambiamento"
Ambientato negli anni ’60 a Jackson, nel Mississippi, “The Help” racconta del rapporto fra tre donne straordinarie, la cui amicizia è legata ad un manoscritto segreto che infrange le regole sociali e le mette in... leggi

News

L'importanza della memoria su un'altra pagina buia dell'Olocausto
"La Chiave di Sara" (Elle s'appelait Sarah, 2010)  tratto dal best seller di Tatiana de Rosnay, è ora disponibile in DVD a noleggio. leggi

Ultime da Twitter

Film per bambini

film per bambini

Film in vendita

  • freaks.jpg
  • io non sono qui.jpg

Film per ragazzi

film per ragazzi
© 2012 Balboni Video di Nanni Davide • P. IVA 01971511207