João Vuvu, vedovo con un figlio in prigione condannato per duplice omicidio e rapina, vive in uno dei quartieri più antichi di Lisbona in compagnia di libri e dischi. L'uomo trascorre le sue giornate percorrendo sempre lo stesso tragitto a bordo dell'autobus n. 100. L'uscita dal penitenziario del figlio rompe l'equilibrio che João si è creato e fa affiorare la sua indole criminale.










